
La caratteristica Marca Trevigiana e il Santuario di Motta di Livenza
Percorso: Altino, Marca Trevigiana, Oderzo, Motta di Livenza, S.Donà di Piave, Chiesanuova.
Dal Lido di Jesolo si imbocca la provinciale verso Jesolo Paese in direzione Caposile, da Caposile si prosegue verso Portegrandi ove si lascerà la statale n.14 per innestarsi sulla provinciale per Altino che si raggiungerà dopo circa sette chilometri.
Qui si potrà visitare il museo ricco di reperti di epoca romana e nella zona archeologica esterna resti di ville romane e tratti della via Annia. Una visita merita anche la Chiesa di Quarto D’Altino. Si lascia Quarto D’Altino proseguendo a destra in direzione di Roncade che si raggiunge dopo sei chilometri e dove si potrà ammirare il castello.
Si prosegue in direzione nord verso Monastier dove è possibile accedere con visite guidate, alla porzione più antica dell'Abbazia di Santa Maria del Pero fondata nel 958, su donazione di Ottone il Grande. Avrete modo di apprezzare il fascino che il chiostro romanico con le sue antichissime mura ha custodito nei secoli.
Continuando sempre a nord, verso Ponte di Piave, si giunge ad Oderzo dopo circa nove chilometri. In questo tratto si è potuta apprezzare la campagna veneta della Marca Trevigiana e cittadine interessanti sia sotto l’aspetto architettonico che sotto l’aspetto enogastronomico (strada del vino rosso e zona di coltivazione del radicchio).
Ad Oderzo si può visitare il centro storico dove troviamo il Palazzo Municipale di Giorgio Massari e il Duomo del X secolo con alcuni affreschi di P. Amalteo. Nel presbiterio madonna col Bambino affrescata dal Bellemo nel 1477. Dipinta da Palma il Giovane è la discesa dello Spirito Santo. Pregevole il campanile. Nei pressi del Duomo la casa di Saccomani con affreschi attribuiti a Pomponio Amalteo. Visita al museo ove sono visibili interessanti mosaici policromi raffiguranti scene di caccia e di vita agreste. Vi si possono ammirare, inoltre, il foro romano ed una domus, monumenti funebri e stele sepolcrali. Se si giunge al mercoledì mattina merita una visita al mercato del bestiame, che si svolge con gli antichi sistemi di contrattazione, nel Foro Boario mentre nel centro storico si svolge il mercato tradizionale. E’ consigliata anche la visita alla Chiesa dei Cavalieri Templari (1220) ad Ormelle poco lontano da Oderzo.
Lasciata Oderzo si prosegue in direzione est verso Portogruaro, ma ci si ferma dopo circa nove chilometri a Motta di Livenza. Qui si potrà visitare il notissimo Santuario dedicato all’apparizione della Madonna e numerose case e palazzi del centro storico della località.
Si consiglia di rientrare al Lido di Jesolo scendendo a sud verso Cessalto, Ceggia con fermata a S.Donà di Piave per la visita al Museo della Bonifica, recentemente ampliato, ove sono raccolti numerosi reperti della scomparsa Heraclia. Ci sono sale destinate al materiale archeologico, alla situazione idraulica del territorio nei secoli XVI e XVII, alla bonifica e ai consorzi di bonifica, alla lavorazione di fibre tessili con telai di legno del XVIII, ai lavori artigianali, alla grande guerra, ad arnesi ed arredi in uso nella civiltà contadina. Sempre a S.Donà di Piave merita una passeggiata nel vasto parco fluviale che si estende dal Ponte della Vittoria sino al Taglio di Intestadura.
Si continua poi per Chiesanuova costeggiando la Piave Vecchia fino a Caposile e ammirare il ponte a bilanciere che ricorda quelli dipinti da Van Gogh.
Il rientro da questo punto può avvenire lungo la veloce strada che costeggia il Sile oppure la panoramica Via Salsi, che costeggia sempre lo stesso fiume ma con vista sulle valli Drago Jesolo e Grassabò.