Nel 2009, per il sesto anno consecutivo, Jesolo si è aggiudicata la BANDIERA BLU DELLE SPIAGGE.
La BANDIERA BLU attesta che sono pienamente soddisfatti i seguenti requisiti:
• Assoluta validità delle acque di balneazione accertata attraverso analisi periodiche
• Spiaggia tenuta costantemente pulita e servizi di spiaggia efficienti
• Nessun scarico in mare di acque industriali e fognarie
• Dati delle analisi a disposizione e facile reperibilità delle informazioni ambientali
• Adeguati servizi di salvataggio e pronto soccorso
• Accessi facilitati per i disabili
• Equilibrio tra attività balneari e protezione della Natura
La FEE - Foundation for Environmental Education - organizzazione internazionale no profit, ogni anno accerta e verifica che questi requisiti siano rispettati, e li valuta secondo una procedura certificata, pubblicata, ed applicata a qualunque spiaggia ambisca a diventare BANDIERA BLU.
La BANDIERA BLU è presente in oltre quaranta Paesi nel mondo. Chi preferisce una spiaggia BANDIERA BLU compie una scelta consapevole di turismo sostenibile, e può essere certo che la sua vacanza costituirà un danno minimo per l’ambiente.
Una delle tante condizioni indispensabili per ottenere e mantenere la BANDIERA BLU è l’assoluta qualità delle acque di balneazione, ossia di quel tratto di mare che si trova vicino alla riva, dove fa il bagno la stragrande maggioranza dei turisti.
Da aprile a settembre, circa ogni due settimane, l’ARPAV (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto) effettua campionamenti e analisi delle acque marine di Jesolo in corrispondenza di 11 diversi punti di prelievo, distribuiti lungo tutto il fronte della spiaggia (oltre 130 campionamenti ogni anno).
Le analisi effettuate sui campioni raccolti mettono in evidenza soprattutto la presenza di tre importanti parametri microbiologici: coliformi fecali, coliformi totali e streptococchi. Tali microorganismi sono normalmente presenti in natura, ma la loro eccessiva concentrazione nell’acqua costituisce grave pericolo per la salute, tanto che il superamento dei limiti di legge determina il divieto di balneazione nel tratto di mare interessato.